Progetto 365.
Seconda edizione.
Giorno 34.
Raffaele Picco.

Questa mattina sono andato a casa di Raffaele, abbiamo parlato un po ‘di storia, di ricette, di cibo e nutrizione.

Raffaele ha due lauree, una come farmacista , presa nel 2001, e nel 2018 ha conseguito una laurea come nutrizionista, ha anche alcuni diplomi della federazione italiana fitness.

Gli ho chiesto informazioni su delle diete circolanti su Internet a cui ha risposto che l’unica dieta che serve è la dieta mediterranea.
Tutte le altre diete hanno solo effetto yo-yo e non sono efficaci.

«Chi va piano, va sano e va lontano». Il lavoro come nutrizionista consiste nel dare uno stile di vita che includa buon cibo e attività fisica.

Nel discorso sono stati rotti i paradigmi della parola dieta e del termine calorie, ad esempio:
due cibi diversi possono avere la stessa quantità di calorie ma un prodotto naturale contiene sostanze nutritive, minerali, vitamine. Invece una sostanza come ad esempio le patatine fritte, contengono grassi saturi.

Parliamo anche di come la pubblicità danneggia il settore alimentare, facendo credere al consumatore che tutto ciò che consuma è sano.

Mi ha parlato di un caso speciale, quando un paziente è riuscito, con calma e costanza, in un anno, a lasciare le pastiglie per il colesterolo, per la pressione e per il diabete. Questo grazie ad
una buona dieta bilanciata in base al suo ritmo di vita.

Raffaele ha un progetto personale: convocare tutte le persone possibili, in un programma di salute e prevenzione.
Creare una strategia di azioni per una corretta abitudine alimentare di modo che le persone possano raggiungere un’età avanzata senza farmaci e in buona salute.
L’essere umano è «cibo – movimento – corpo».

Parliamo della sua tesi «Tumore, stile alimentare e integratori (vitamine)». Personalmente penso che dovrebbe essere divulgato in modo che le persone diventino consapevoli di ciò che mangiano.

Grazie Raffaele per essere parte di questo progetto.
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Instagram: @luishuayhuas
Facebook: @estudiohuayhuas
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Proyecto 365.
Segunda edición.
Día 34.
Raffaele Picco.

Esta mañana fui a casa de Raffaele, hablamos un poco de historia, algunas recetas de comida y de nutricionismo.

Raffaele tiene dos licenciaturas una como farmacéutico 2001 y en 2018 una licenciatura como nutricionista, también tiene diplomas de la federación italiana fitnes.

Le pregunte acerca de las dietas que circulan en Internet a lo que me respondió: la única dieta que sirve es la dieta mediterránea.
Todas las otras dietas solo consiguen el efecto yo-yo.

«Quien va poco a poco, va sano y lejano». El trabajo como nutricionista es
dar una estilo de vida que comprende alimentación y actividad física.

En la charla se rompió los paradigmas de la palabra dieta y la palabra caloría, ejemplo: dos alimentos distintos pueden tener las misma cantidad en calorías pero uno natural contiene nutrientes, minerales, vitaminas. El artificial como las papa fritas, son gradas saturadas.

Hablamos de como la publicidad perjudica en el sector alimentario, haciendo creer al consumidor, que lo consume es sano.

Me contó de un caso en especial, como un paciente dejo las patillas para el colesterol, presión arterial, diabetes, con tiempo y calma después de un año, el paciente dejo las patillas
Solo con una buena alimentación a acorde a su rutina de vida.

Raffaele tiene un proyecto personal: convocar a todas las personas posibles, en un programa de salud y prevención.
Crear una estrategia de acciones para una buena salud alimentaria y que las personas lleguen a una edad avanzada sin medicamentos y con una buena salud.
El ser humano es «comida – movimiento – cuerpo».

Hablamos de su tesis «Tumor, estilo alimentario e integradores (vitaminas)». Personalmente creo que debería ser divulgado para que la gente llegue a tener conciencia de o que come.

Gracias Raffaele por ser parte de este proyecto.