fbpx

Stefania Natalicchio

Progetto 365.
Seconda edizione.
Giorno 29.
Stefania Natalicchio.

Stefania è nata nella città di Como, ama viaggiare e vorrebbe viaggiare ancora di più. Lavora come insegnante alle elementari a Novara con studenti dai 6 agli 11 anni.
Ha partecipato alla scrittura del libro: “Le donne che fecero l’impresa”, con il racconto “Monnariso”
Ama scrivere e leggere, ed è per questo che è responsabile della biblioteca della scuola,
ma la sua grande passione è la lingua dei segni.

Stefania ha uno zio che è sordo ed è presidente di “Foto Club Ticino Sordi”. Questo l’ha ispirata a imparare la lingua dei segni a Milano.

Questo ha fatto sì che 4 anni fa unisse queste due passioni, essere un’ insegnante e applicare la lingua dei segni.
Stefania ha applicato una nuova metodologia di insegnamento, ad ogni parola o spiegazione che lei da ai suoi studenti, lo fa anche con i segni, gli studenti, imparano molto più velocemente con i segni che apprendono osservando.

Quando gli studenti spiegano le cose, possono farlo sia verbalmente che con i segni.

La lingua dei segni cambia in base a ciascun paese, anche per ogni città, i significati sono diversi.
Mi ha mostrato un video di una canzone fatta con cartelli con più di 200 studenti e anche un video in cui sua figlia di 13 anni
interpreta una canzone con segni

Il linguaggio dei segni non si ferma è sempre in costante adattamento, per ogni nuova parola nella lingua c’è un nuovo segno, per esempio per facebook o whatsapp
È stato un pomeriggio molto interessante con Stefania.

Nella foto sta facendo un segno, è una foto con un messaggio in LIS.

Grazie Stefania per essere parte di questo progetto.

.
.
Instagram: @luishuayhuas
Facebook: @estudiohuayhuas
.
.
Proyecto 365.
Segunda edición.
Día 29.
Stefania Natalicchio.

Stefania nació en la ciudad de Como, le encanta viajar y le gustaría viajar aún más,
Trabaja como enseñante en la escuela primaria en Novara con alumnos de 6 a 11 años.

Participo en el libro: “Le donne che fecero l’impresa”, con cuento “In langa per amore”
Le encanta escribir y leer es por ello que es responsable de la biblioteca de la escuela.
Pero su gran pasión es el lenguaje de señas.

Stefania tiene un tío que es sordo y es presidente de “Foto Club Ticino Sordi”, esto le inspiro a aprender el lenguaje de señas en Milan.
Esto hizo que hace 4 años ella pueda unir estas dos pasiones, ser enseñante y el lenguaje de señas. Stefania aplico una metodología de enseñanza nueva, a cada palabra o explicación que da a sus alumnos, también lo hace con las señas, los alumnos, aprenden mucho más rápido con las señas por que aprenden observando.
Cuando los alumnos explican las cosas, lo pueden hacer tanto verbal como con señas.

EL lenguaje de señas cambia según cada país incluso por cada ciudad, los significados son distintos.
Me mostró un video de una canción hecha con señas con más de 200 alumnos y también un video donde su hija de 13 años
interpreta una canción con señas

El lenguaje de señas no se detiene nueva siempre está en constante adaptación, para cada palabra nueva en el lenguaje, ejemplo, facebook, whatssap.
Una tarde muy interesante a lado de Stefania.

Gracias Stefania por ser parte de este proyecto.